Ho dovuto insistere parecchio per essere trattato con Ablatherm! »
Robert M.
Parole raccolte il 06/09/06 da Nathaly Mermet, giornalista.
Nel luglio 2003, quando gli si annuncia il suo cancro alla prostata, è una mazzata per Robert M., che ha all'epoca 66 anni. Il suo urologo curante gli propone immediatamente l'intervento chirurgico. L'appuntamento è quasi fissato per una prostatectomia radicale …proprio due mesi dopo!
Salvo che, per puro caso, nei giorni che seguono il brutale annuncio Robert M. si trova di fronte ad una trasmissione ove si tratta …del cancro della prostata! Sente allora parlare molto furtivamente di una recente tecnologia: l’Ablatherm. Sedotto da una soluzione annunciata come non invasiva, tutte le sue speranze vengono ravvivate… e torna subito a trovare il suo urologo per interrogarlo sulla possibilità di beneficiare anche lui di questo trattamento con ultrasuoni focalizzati. La risposta è senz'appello, destinata a porre termine immediatamente a qualsiasi alternativa: « è troppo giovane e il trattamento non ha dato le proprie prove ».
Troppo giovane, sì! …Robert è comunque ben deciso a non finirla lì e a andare a chiedere un altro parere. Non andrà poi al suo appuntamento per l'intervento …
La sessualità, una posta in gioco importante per gli uomini.
Non lo nasconde: a volte la rete è molto utile …ed è un Professore di urologia di Nîmes che lo orienterà verso una clinica che dispone dell’Ablatherm a Montpellier.
Si crede fuori pericolo …ma nuovo ostacolo: il chirurgo che lo riceve non è neanche lui molto entusiasta! Robert M. è effettivamente troppo giovane poiché le raccomandazioni dell’Associazione Francese d’Urologia stabiliscono a 70 anni l'età minima per il trattamento con Ablatherm. L’urologo lo mette anche in guardia: si tratta di un trattamento nuovo per il quale non si ha ancora avuto abbastanza distacco, ecc. ecc.
« A 66 anni non volevo rovinare la mia vita sessuale a causa di un intervento invasivo …mentre esistono soluzioni meno invasive che consentono in particolare di preservare meglio l'erezione! » dichiara. Non lo nasconde: ha difficoltà ad immaginare una vita senza relazioni sessuali normali …e accetta la responsabilità della totalità dei rischi evocati dall'urologo.
Quest'ultimo testimone: « Il Sig. M. fa parte di quei pazienti particolarmente motivati per i quali si può considerare di fare uno strappo alla regola dettata dall’AFU ». Effettivamente, vi è un differenziale di 4 anni con l'età raccomandata dall’AFU. « Ma si tratta di casi particolari che sono sempre oggetto di diversi incontri e di discussioni approfondite tra il paziente e l'urologo » insiste il medico.
« Gli urologi sono prima di tutto degli uomini che non si danno delle arie e con i quali la discussione è aperta …tra uomini! » conferma Robert.
La sua determinazione fu quindi …determinante! E quindi nel 2003 sarà trattato con Ablatherm.
Oggi a 69 anni, dichiara di essere felice di avere tanto insistito …fino alla testardaggine! A ragion veduta: per lui è andato tutto bene, senza nessun dolore … « non ho neanche l'impressione di essere stato operato! » dice. « Il giorno stesso ci si può alzare e il disagio più grosso è stato di andare in giro per 48h con una sonda » ironizza.
Per quanto riguarda l'uscita dall'ospedale, è subordinata al fatto di avere riempito tre sacchetti … Molto motivato Robert ha quindi adempiuto al suo compito in un tempo record, come spiega con molto umorismo.

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